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Novembre · Da fare questo mese

L’orto a novembre: raccolte, protezioni e terra a riposo

Cavoli, porri e radicchi da raccogliere, le ultime messe a dimora e come preparare le aiuole vuote per la primavera.

Foglie di cavolo coperte di brina

Foto: Luca Volpe su Unsplash

A novembre l’orto rallenta, ma non è vuoto. È il mese dei cavoli, dei porri, dei radicchi e dei finocchi, e dei lavori che preparano la terra alla prossima stagione.

Cosa raccogliere

Cavoli, verze, cavolfiori e broccoli, porri, finocchi, radicchi, cicorie e le ultime insalate. Molti cavoli e radicchi sopportano bene il freddo, e verze e cavolo nero dopo le prime brinate diventano più dolci.

Le ultime messe a dimora

Se non l’hai fatto a ottobre, c’è ancora tempo per piantare aglio e cipolle da bulbilli, nelle giornate in cui il terreno non è né gelato né fradicio. Negli orti riparati si possono ancora seminare fave e piselli.

Proteggere dal gelo

Nelle notti di gelo, un telo di tessuto non tessuto steso sulle file di insalate, spinaci e finocchi evita le bruciature sulle foglie; nelle giornate di sole si può togliere. Porri e cavoli resistono anche senza protezione.

La terra a riposo

Le aiuole libere si possono vangare in modo grossolano, lasciando le zolle intere: il gelo le sbriciolerà, migliorando la struttura del terreno. In alternativa, coprile con uno strato di foglie o di letame maturo, che durante l’inverno si decomporrà e nutrirà il suolo. È anche il momento di annotare cosa hai coltivato e dove, per programmare le rotazioni della prossima primavera.

Un dubbio sulle tue piante?

Passa in vivaio con una foto del tuo balcone o del tuo giardino: ti consigliamo cosa fare, mese per mese.

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