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Novembre · Piante del mese

Il crisantemo, il fiore di novembre

Fiorisce quando le giornate si accorciano. Come sceglierlo perché duri a lungo, come curarlo in vaso e cosa farne dopo la fioritura.

Crisantemo arancione in vaso

Foto: JOGphotos su Unsplash

In Italia il crisantemo è legato alla Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, anche perché è uno dei pochi fiori che sbocciano in abbondanza proprio in questa stagione. In Giappone, invece, è il simbolo della casa imperiale. In giardino e sul balcone è uno dei colori più generosi dell’autunno.

Un fiore delle giornate corte

Il crisantemo forma i boccioli quando le ore di luce diminuiscono: per questo fiorisce in autunno. In serra, regolando la luce, i coltivatori riescono a farlo fiorire anche in altri periodi dell’anno, ma la sua stagione naturale resta questa.

Come sceglierlo

Per una fioritura lunga, scegli una pianta con molti boccioli ancora chiusi o appena colorati, invece di una già tutta aperta. Controlla che le foglie siano verdi e sane fino alla base e che il terriccio non sia fradicio.

Le cure in vaso

Il crisantemo vuole luce e fresco: sul balcone o in un ingresso luminoso dura molto più che in un salotto riscaldato. Annaffia quando il terriccio in superficie è asciutto, senza bagnare foglie e fiori, ed elimina i fiori appassiti.

Dopo la fioritura

Molti crisantemi da giardino sono rustici: a fioritura finita si possono piantare in piena terra, in un punto soleggiato e ben drenato, e accorciare a pochi centimetri da terra. In primavera ricacciano; cimando i nuovi getti fino all’inizio dell’estate si ottengono piante più compatte e fiorite. Non tutte le varietà, però, sopportano l’inverno all’aperto: chiedi quale hai acquistato.

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Passa in vivaio con una foto del tuo balcone o del tuo giardino: ti consigliamo cosa fare, mese per mese.

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