Novembre · Piante del mese
L’elleboro, la «rosa di Natale» che fiorisce nel freddo
Fiorisce quando quasi tutto il giardino riposa. Le differenze tra le specie, dove piantarlo e le cure per farlo durare anni.
Foto: Yoksel Zok su Unsplash
Quando il giardino sembra addormentato, l’elleboro apre i suoi fiori. Per questo è chiamato «rosa di Natale», anche se con la rosa non ha nulla a che fare: appartiene alla famiglia delle ranuncolacee. È una pianta perenne e longeva che, nel posto giusto, fiorisce per molti anni.
Natale o primavera?
Sotto il nome di elleboro si trovano piante diverse. Helleborus niger, la vera rosa di Natale, ha fiori bianchi che sbocciano in pieno inverno, a volte già a dicembre. Gli ibridi di Helleborus orientalis, detti anche «rose di Quaresima», fioriscono più tardi, tra febbraio e aprile, in tutte le sfumature dal bianco al porpora scuro.
Dove piantarlo
L’elleboro ama la mezz’ombra: per esempio sotto alberi a foglia caduca, che d’inverno lasciano passare la luce e d’estate lo riparano dal sole. Vuole un terreno fresco, ricco e ben drenato, e tollera anche quelli calcarei. In vaso sta bene, purché il vaso sia profondo: le radici scendono in basso.
Le cure
- In vaso annaffia con regolarità; in piena terra, una volta ambientato, si accontenta delle piogge, salvo nei periodi secchi.
- Negli ibridi di orientalis, a fine inverno, taglia alla base le foglie vecchie: i fiori si vedranno meglio e si limitano le macchie sulle foglie.
- Non spostarlo spesso: una volta piantato, l’elleboro preferisce restare dov’è.
Attenzione
Tutte le parti dell’elleboro sono tossiche se ingerite e la linfa può irritare la pelle: usa i guanti quando lo maneggi e tienilo lontano da bambini piccoli e animali.
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